L'assemblea dei soci: nuovi macchinari, tanti corsi e i defibrillatori per le associazioni locali

 

Si è tenuta nei giorni scorsi l'assemblea annuale degli Amici del Cuore. Nell'incontro con i soci, il presidente Rodolfo Edera ha ribadito l'aiuto concreto che l'associazione garantisce alle strutture cardiologiche e cardiochirurgiche triestine, unito alle iniziative di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Fra queste, molto importanti sono risultate le donazioni di defibrillatori, che hanno riguardato anche alcuni sodalizi sportivi. Dopo la consegna avvenuta precedentemente ai rappresentanti del parkour, l'associazione, nell'ultimo anno, ha deciso di donarne uno ai Volontari dell’Alpe Adria con sede a Montebello, uno alla Grotta Gigante ed uno al Circolo della Vela di Muggia, oltre all'apparecchiatura consegnata alla Camera di Commercio del presidente Antonio Paoletti. L’obbligo per le realtà dilettantistiche ed amatoriali di dotarsi di un defibrillatore rappresenta un impegno gravoso ma altrettanto indispensabile per rendere lo sport giovanile, dilettantistico ed amatoriale più sicuro.


Nel corso dell'assemblea sono inoltre stati ricordati gli ultimi macchinari acquistati per il potenziamento ed il miglioramento della sanità locale e quelli previsti per l'anno prossimo. Fra questi spicca un “arco a C” e un ecografo portatile per la Cardiologia del prof. Sinagra, mentre, per far fronte alle nuove esigenze determinate dal passaggio della Riabilitazione del Cardiopatico al Centro Cardiovascolare del dott. Di Lenarda, verranno acquistati due ecografi completi di accessori e sonde, uno portatile, un sistema di aggiornamento per il lettore Holter Ecg e due nuovi registratori.


Fra le altre iniziative portate a termine nel 2017 va annoverata l'attività continua dell’Unità Mobile, dove gli infermieri eseguono il controllo - pratico e senza formalità - di importanti fattori di rischio quali pressione arteriosa, colesterolo e glicemia. La postazione, posizionata generalmente in via delle Torri, è sempre molto frequentata; ogni anno si eseguono quasi 8.000 esami che confermano l’alto gradimento del servizio. I controlli vengono generalmente effettuati al mattino, dalle 9 alle 13. E, infine, l’organizzazione dei corsi gratuiti per il trattamento dell’arresto cardiaco. Sono quasi settemila i partecipanti da quando, nel 1985, si diede inizio a quest'attività e la richiesta continua ad aumentare. Le lezioni al Deledda-Fabiani, Da Vinci-Carli e Carducci fanno parte ormai del programma scolastico e sempre intensa è anche la collaborazione con il Reggimento Piemonte Cavalleria; i militari che hanno preso parte alle lezioni nel 2017 sono stati 230 e quest’anno quasi 200.