Gli Amici del Cuore, un'istituzione tra le Associazioni triestine per una Cardiologia sempre all’avanguardia

Andrea Di Lenarda, direttore del Centro Cardiovascolare, lancia un appello a sostegno delle Associazioni che, come la nostra, consentono di supportare il Sistema Sanitario Pubblico

 

Le malattie cardio-cerebro-vascolari sono anche in Italia uno dei più importanti problemi di sanità pubblica. Le più frequenti patologie di origine arteriosclerotica, in particolare le malattie ischemiche del cuore (infarto acuto del miocardio, sindrome coronarica acuta ed angina pectoris), le malattie cerebrovascolari (ictus ischemico ed emorragico) e le arteriopatie periferiche rappresentano come nel resto del mondo occidentale la prima causa di morte ed hanno anche un notevole impatto in termini di disabilità.

Tra i fattori di rischio cardiovascolare molti sono modificabili, tra cui fumo di tabacco, ipertensione arteriosa e ipercolesterolemia. Anche i comportamenti legati ad una alimentazione scorretta (con scarso consumo di frutta e verdura e di pesce, eccessivo introito di sale e grassi saturi con i cibi, ecc), danno un contributo maggiore all’aumento del rischio di mortalità cardiovascolare e disabilità. L’obesità ed il diabete sono in chiaro aumento. La sedentarietà continua a dominare nella maggioranza degli adulti, nelle donne ancor più che tra gli uomini.

Tra le persone di età 35-64 anni che subiscono un evento acuto fatale, il 40% muore subito dopo l’inizio dei sintomi e prima di arrivare in ospedale. Oltre la metà dei ricoveri non è causato da sindrome coronarica acuta o infarto del miocardio e ictus, ma da scompenso cardiaco e aritmie. Chi sopravvive ad un evento acuto diventa un malato cronico con notevoli ripercussioni sulla qualità della vita e sui costi economici e sociali.

Per continuare a combattere le malattie cardiovascolari serve l’impegno di tutti, del sistema sanitario pubblico, del lavoro e della grande competenza delle nostre Cardiologie, dei distretti, dei medici di medicina generale e delle Associazioni che supportano le istituzioni quando la sanità pubblica, come spesso succede, è carente delle risorse necessarie per l’aggiornamento dei macchinari di altissima qualità necessari per garantire diagnosi accurate e controlli tempestivi.

Gli Amici del Cuore da 40 anni svolgono questo ruolo fondamentale, supportando quotidianamente la Cardiologia, il Centro Cardiovascolare, la Cardiochirurgia nella loro attività, facendo prevenzione con l’Unità mobile e le sue pubblicazioni, organizzando mensilmente i corsi di formazione per il trattamento dell’arresto cardiaco.

Supporta gli Amici del Cuore di Trieste con la tua donazione, permetti che questa fondamentale attività di aiuto ai nostri Ospedali ed alla nostra Cardiologia possa continuare anche in questi difficili momenti per il nostro Sistema Sanitario Pubblico.