A Cattinara la cerimonia di consegna ufficiale del nuovo apparecchio avanzato per scopia
e dell'ecocardiografo portatile donati dagli Amici del Cuore

 

Cattinara è anche - anzi soprattutto - il Polo Cardiologico diretto dal prof. Gianfranco Sinagra, vera eccellenza per Trieste e per tutto il Friuli Venezia Giulia ma punto di riferimento anche per i tanti pazienti, quasi il 30 per cento, che giungono da fuori regione".

Riconoscendo le difficoltà complessive che sta vivendo la struttura sanitaria giuliana, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, presente mercoledì 24 luglio all'inaugurazione di due nuovi presidi donati dagli Amici del Cuore alla Terapia Intensiva Cardiologica, ha sottolineato quanto non debba essere dimenticato "il valore dell'operato di un polo che è orgoglio quanto parte integrante di una città" che, attraverso l'associazione guidata da Rodolfo Edera, "dimostra concretamente di credere nella sua Cardiologia, sostenendola con donazioni che, negli anni, hanno ormai superato i 2 milioni di euro".

Dei due macchinari, l'apparecchio avanzato per scopia (Arco a C-Ziehm) è stato collocato nella sala emergenze dove, ogni anno, 200 pazienti vengono sottoposti a procedure di impianto pacemaker provvisori e altri interventi in urgenza, mentre l'ecocardiografo portatile è stato reso disponibile per terapie intensive e pronto soccorso.

Nel corso della breve cerimonia, Sinagra ha evidenziato l'importanza degli Amici del Cuore per la sanità triestina, così come il commissario straordinario di AsuiTs, Antonio Poggiana, ha parlato di una cardiologia giuliana punto di forza riconosciuto oltre i confini regionali. Edera ha infine ricordato il percorso di un'associazione ideata a fine anni 70 da Primo Rovis e che in questi quattro decenni ha contribuito al potenziamento delle strutture sanitarie locali.