Rodolfo Edera, quasi nove anni da Presidente: "Un orgoglio gestire gli Amici del cuore"
Un mandato rinnovato per altri due anni, poco prima di Natale, con il pieno sostegno di tutto il consiglio di amministrazione. Rodolfo Edera, presidente degli Amici del Cuore, rimarrà in carica fino a tutto il 2024 portando avanti con entusiasmo le numerose iniziative che il sodalizio di via Crispi intraprende ormai dal lontano 1978. Una lunga e prestigiosa carriera da dirigente bancario alla Cassa di Risparmio di Trieste, dove ha acquisito quell'esperienza che gli consente di guidare l'Associazione dal 2014, ovvero sia dalla morte di Primo Rovis, fondatore e presidente sin dal 1978 dell'Associazione. Sotto la gestione del commendatore, Edera aveva ricoperto per molti anni il ruolo di vicepresidente.
Sono numerosi i progetti portati avanti dal numero uno degli Amici del Cuore in questi nove anni anche grazie ad un team di consiglieri che in parte arrivano proprio dalla sua stessa esperienza bancaria e che con lui avevano condiviso una parte delle proprie carriere professionali. “Essere al vertice di questa storica realtà cittadina è per me motivo di grande orgoglio”, osserva il presidente. “Da quarantacinque anni gli Amici del Cuore sono a fianco dei principali reparti della cardiologia triestina e quotidianamente lavoriamo con i medici di Cattinara e del Centro Cardiovascolare, con i quali il legame è strettissimo. Attraverso cospicue donazioni e finanziando la formazione di giovani laureati cerchiamo di esaudire costantemente le richieste provenienti dai rispettivi primari: negli ultimi tre anni abbiamo investito diverse centinaia di migliaia di euro nell'acquisto di nuove apparecchiature all'avanguardia, che sono andate a potenziare le strutture dirette dal professor Sinagra, dal dottor Di Lenarda e dal dottor Mazzaro”.
Ma l'attenzione di Edera e di tutti i consiglieri è rivolta a 360 gradi, soprattutto in questi anni così complicati: “Per buona parte del periodo di pandemia ci siamo adoperati aiutando le persone più anziane costrette a casa dal lungo lockdown, attivando un servizio di spese a domicilio, particolarmente gradito perché oltre alla consegna dei generi di prima necessità, per molti nostri concittadini non più giovanissimi è stato fondamentale ricevere una parola di conforto ed un sorriso al di là delle mascherine”.
Un lavoro enorme in favore della cittadinanza, manifestatosi recentemente anche attraverso il contributo economico per associazioni sportive e realtà del terzo settore, indirizzato all'acquisto di defibrillatori, e che proseguirà naturalmente anche nel 2023: “Il nostro impegno sarà sempre massimo - assicura Edera - e con l'aiuto di tutti i triestini siamo sicuri che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi”.