Tante iniziative nell'ultimo anno
Si è tenuta in questi giorni al Circolo della Stampa di Trieste l'assemblea annuale degli Amici del Cuore. La nostra Associazione, nata nel 1978 per volontà del commendator Primo Rovis e sviluppatasi anche grazie al contributo dei professori Fulvio Camerini e Sabino Scardi, rimane un perno, nel tessuto cittadino, per quanto concerne la prevenzione e il sostegno ai principali reparti della sanità locale.
La prevenzione si esplica in varie forme ma un punto di riferimento costante è sicuramente il prezioso lavoro dell'unità mobile, posizionata in via delle Torri, dove gli infermieri effettuano il controllo della pressione arteriosa ed esami ematici di colesterolo, glicemia e trigliceridi, sensibilizzando gli utenti su comportamenti e abitudini da adottare per il nostro benessere fisico. Nel corso dell'ultimo anno di bilancio, sono state diverse migliaia le misurazioni effettuate all'interno del mezzo. Sempre in ambito preventivo, abbiamo proseguito nell'allestimento dei corsi sul trattamento in caso di arresto cardiaco, eseguiti agli iscritti di alcune società sportive.
La rianimazione cardiopolmonare, se impiegata correttamente e precocemente, è estremamente importante poiché incrementa le possibilità di sopravvivenza. Le lezioni si svolgono in mezza giornata, sono gratuite ed al termine viene rilasciato un attestato di frequenza. Un contributo è stato elargito ad una Asd per l’acquisto di un defibrillatore, senza dimenticare la presenza all'evento di piazza della Borsa, fortemente voluto dalla Cardiologia di Cattinara, diretta dal prof. Gianfranco Sinagra, per celebrare il ventennale dell’attivazione del Polo Cardiologico.
Altrettanto degni di nota sono inoltre i contributi per lo studio di nuove possibilità diagnostiche e le borse di studio in favore di giovani medici. Una di queste, del valore complessivo di oltre 16 mila euro, ha permesso a una dottoressa la frequenza per undici mesi presso la Cardiochirurgia, sotto la supervisione del direttore Enzo Mazzaro, praticando la propria attività in reparto ed in sala operatoria e svolgendo attività scientifica.
Altrettanto fondamentale, negli ultimi mesi, è stato il finanziamento per la donazione di importanti apparecchiature. La più significativa, dal punto di vista finanziario, è quella relativa ad un ecotomografo e ad un sistema di imaging diagnostico per la Struttura Complessa Patologie Cardiovascolari, diretta dal dott. Andrea Di Lenarda, in sostituzione di un'apparecchiatura obsoleta, del valore di 42 mila euro più iva.
Gli Amici del Cuore, oggi presieduti da Rodolfo Edera, coadiuvato dal consiglio di amministrazione composto dal vicepresidente Claudio Babos e da Lorenzo Bauci, Marina Cinco Del Fabbro, Gabriella Frezza e Giuseppe Paoletti, continuano a sostenere la propria attività in particolare grazie all’aiuto ricevuto dai lasciti testamentari, talvolta di notevole entità, con cui l'Associazione cerca di soddisfare le necessità delle strutture cardiologiche e cardiochirurgiche ma è innegabile il calo quotidiano delle elargizioni, che una volta rappresentavano una delle entrate primarie.
L'invito alla cittadinanza è di continuare a sostenerci: operiamo da quasi mezzo secolo, sempre per il benessere dei nostri cittadini, e vogliamo continuare a farlo nel migliore dei modi.