AMICI DEL CUORE, ASSEMBLEA DEI SOCI

 Educazione sanitaria, prevenzione e potenziamento delle strutture cardiologiche: questi gli obiettivi raggiunti dall’associazione

 

Assembl soci

Si è tenuta venerdì 25 novembre, al circolo della Stampa in corso Italia 13 a Trieste, l’assemblea annuale dei soci degli Amici del Cuore, la florida realtà dell’associazionismo cittadino che quest’anno ha compiuto il 38° anno di vita, essendo stata fondata dal compianto Primo Rovis e da altri lungimiranti soci nel 1978. L’attuale presidente, Rodolfo Edera, ha ricordato nel suo intervento gli obiettivi del sodalizio, raggiunti ancora una volta grazie soprattutto alla generosità di tutti coloro che, a Trieste ma anche da altri territori, sostengono l’associazione, da sempre in prima linea per quanto riguarda la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Edera si è soffermato su tutte le specifiche attività portate avanti lo scorso anno, iniziando dall’educazione sanitaria promossa anche attraverso il nuovo sito dell’associazione, agile, fruibile e sempre aggiornato su tutte le iniziative del gruppo al pari della storica rivista cartacea, che quest’anno ha compiuto il quarto di secolo e che travalica i confini locali, essendo distribuita anche in altre regioni italiane e nella quale si sensibilizzano i lettori con articoli chiari ed accessibili sui corretti stili di vita, sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e sui progressi della cardiologia.

Per quanto riguarda la prevenzione sanitaria sul campo, continua sempre intensa l’attività dell’unità mobile per il controllo di pressione arteriosa, colesterolo e glicemia. E’ un servizio importante che consente di verificare in modo pratico e veloce importanti fattori di rischio. L’elevato numero di esami eseguiti nel 2015, quasi 8.000, confermano l’alto gradimento dei cittadini. Il mezzo staziona da mercoledì a sabato, con orario 9-13, soprattutto nella centralissima via delle Torri e saltuariamente in piazza Garibaldi.

Sono poi proseguiti i corsi di pronto intervento in caso di arresto cardiaco, con l’intento di fornire a più persone possibili le cognizioni di base per assicurare in modo corretto il primo soccorso, essenziale per la sopravvivenza. Completamente gratuiti, si svolgono in mezza giornata, con l’ausilio di manichini e defibrillatori simulatori. Ne hanno tratto giovamento gli studenti degli istituti Deledda, Da Vinci, Carli e da quest’anno anche quelli del Carducci. Sono stati tenuti corsi anche presso il Cuore Amico di Muggia, la Fondazione Brovedani ed al Reggimento Piemonte Cavalleria di Prosecco, rilasciando l’attestato di frequenza a centinaia di militari, spesso inviati in missioni all’estero.

Contribuire al potenziamento delle strutture cardiologiche e cardiochirurgiche cittadine è comunque uno dei punti fondamentali dello statuto degli Amici del Cuore. In tal senso un grosso sforzo economico è stato compiuto con lo stanziamento di 200 mila euro per contribuire, assieme alla generosità di altre istituzione cittadine, alla realizzazione della nuova Sala di Emodinamica e Cardioangiografia presso la Cardiologia di Cattinara, diretta dal prof. Sinagra. Inaugurata nel mese di giugno, in questa struttura all’avanguardia vengono effettuati interventi cardiovascolari caratterizzati da grandissimi livelli di complessità. L’ampia dimensione della sala permette la contemporanea presenza dei tanti professionisti coinvolti nell’effettuazione degli interventi e delle numerose apparecchiature che vengono utilizzate. Un iniettore angiografico donato quest’anno dall’associazione completa inoltre la dotazione.
Alla Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare, diretta dal prof. Adovasio, è stato invece consegnato un ecografo del valore di 40 mila euro. Viene utilizzato per la diagnostica vascolare non invasiva, nello specifico per le patologie dell’apparato vascolare periferico, come le carotidi ed i vasi degli arti superiori ed inferiori.
La Cardiochirurgia, diretta dal dott. Pappalardo, è stata invece dotata di un ecocardiografo del valore di circa 130 mila euro. L’apparecchiatura di ultimissima generazione possiede un’elevata definizione delle immagini ed una più accentuata capacità diagnostica.
Da pochi giorni, inoltre, è stato consegnato alla stessa Struttura un Sistema completo per mininvasiva, del valore di 25 mila euro.
Al Centro Cardiovascolare, diretto dal dott. Di Lenarda, sono invece stati donati due computer per le attività di ricerca, mentre due defibrillatori sono stati concessi gratuitamente ad alcune società sportive.

Un’altra finalità importante è quella di incrementare lo studio e le ricerche nel campo della cardiologia. A tale proposito l’associazione ha dato il proprio supporto per l’organizzazione di congressi, incontri scientifici, abbonamenti a riviste mediche destinate alla biblioteca, attività di ricerca, iscrizioni a società scientifiche ed alcuni giovani cardiologi, grazie al contributo degli Amici del Cuore, hanno potuto intraprendere un periodo di formazione all’estero.

Un lungo elenco di elargizioni, iniziative ed opere di sensibilizzazione, che l’associazione di via Crispi, con l’aiuto dell’intera cittadinanza, vuole continuare a perseguire anche per l’anno nuovo.