Oltre 300 mila euro di acquisti in un anno per i reparti cardiologici cittadini

Si è tenuta ieri pomeriggio, nella sala della parrocchia Madonna del Mare in via Don Sturzo 4, l'assemblea dei soci degli Amici del Cuore. L'associazione, fondata nel 1978 da Primo Rovis, è una delle più longeve a livello cittadino, da sempre impegnata nel sostegno ai principali reparti cardiologici triestini e nella promozione di uno stile di vita sano.
Il presidente Rodolfo Edera ha ricordato nel suo intervento le iniziative di solidarietà messe in piedi durante la pandemia, in particolare le consegne gratuite a domicilio di generi alimentari e farmaci soprattutto alle persone anziane. Fondamentali inoltre la formazione di giovani medici, le borse di studio ed i contributi per le attività di ricerca, il finanziamento di una segretaria presso la Cardiochirurgia e fino a pochi mesi fa di un tecnico di fisiopatologia presso il Centro Cardiovascolare.
Ma il fiore all'occhiello degli Amici del Cuore è rappresentato da sempre dalle donazioni di importanti apparecchiature. Nel solo 2019 la spesa per i nuovi macchinari è stata di oltre 300 mila euro, con i quali sono stati acquistati un Arco a C Ziehm, un ecografo portatile palmare e un registratore Holter di ultima generazione per la Cardiologia di Cattinara; due ecografi completi di accessori e sonde e un ecografo palmare portatile per il laboratorio di Ecocardiografia del Centro Cardiovascolare, presso il quale, inoltre, è stato allestito il Laboratorio Multimediale grazie al sostegno dell'associazione.
“Nel 2020 - ha proseguito Edera - abbiamo donato al Centro Cardiovascolare un sistema di aggiornamento per il lettore Holter Ecg e due nuovi registratori. Inoltre abbiamo acquistato dieci sedie collocate nel nuovo laboratorio multimediale, per permettere il distanziamento dei presenti, un set di casse e microfono per la Cardiologia e tre defibrillatori per il museo di Miramare e le parrocchie di San Pio X e Madonna del Mare. Nel 2021, invece, all’ASUGI abbiamo stanziato un contributo di 15 mila euro destinato all’aggiornamento del sistema di monitoraggio telemetrico presso l’ambulatorio della Riabilitazione del Cardiopatico ed abbiamo finanziato il Centro Cardiovascolare per la costruzione di una parete divisoria compattabile con porta e per la creazione di due nuovi ambulatori, oltre ad un nuovo computer Workstation”.
Ma gli Amici del Cuore, sempre attenti alle esigenze della cittadinanza, si sono prodigate nell'ultimo anno anche per aiutare la popolazione ucraina. Quattro spedizioni di aiuti umanitari hanno raggiunto le regioni orientali del Paese cariche di beni di prima necessità per donne, anziani e bambini ed una quinta è in partenza a Natale mentre cinque rifugiati (tre donne, un ragazzo e un bambino) sono stati ospitati temporaneamente presso un appartamento di proprietà.
“Ringrazio tutti i soci e i sostenitori - ha concluso Edera - che in un periodo così complicato continuano a sostenerci e a permetterci di realizzare tutti questi grandi obiettivi”.